Cittadinanza 2.0

Il potere della cittadinanza è un processo sempre più inevitabile e progressivo di controllo sulla cosa pubblica, sulle aziende, sulla finanza, e sulla politica da parte dei cittadini che influenzeranno e progetteranno insieme prodotti, servizi, città, linee politiche.

Daniele Viotti

Internet, i social network, la facilità di connessione con tutto il mondo hanno portato enormi cambiamenti nelle vite dei cittadini europei. Come l’invenzione della stampa, la televisione, il telefono sono stati pietre miliari dello sviluppo così anche la rete può essere inclusa nelle grandi invenzioni che hanno rivoluzionato il mondo.

Il potere dato all’azione collettiva attraverso i nuovi tools 2.0, in particolare i ‘wiki’ e quelli forniti dai social media e le piattaforme Crowd, ha enormi potenzialità. I nuovi strumenti abbassano drasticamente i costi dell’organizzazione di iniziative collettive che possono nascere e svilupparsi in modo virale senza un ‘management’ costoso e senza intermediari. I nuovi strumenti hanno aperto sempre più le porte a fenomeni auto organizzativi che sono ormai definiti di ‘Cittadinanza Attiva 2.0’.

Pensiamo all’organizzazione dei viaggi o al reperimento di risorse finanziare, un metodo che è applicato anche alla sfera politica e varrà sempre di più per tutte le rappresentanze e le istituzioni aldilà dei tentativi di resistenza.

Il potere della cittadinanza è un processo sempre più inevitabile e progressivo di controllo sulla cosa pubblica, sulle aziende, sulla finanza, e sulla politica da parte dei cittadini che influenzeranno e progetteranno insieme prodotti, servizi, città, linee politiche.

Per questo l’evoluzione della cosiddetta Cittadinanza 2.0 è fondamentale per comprendere appieno cosa accade nel nostro paese e nel nostro amato continente europeo.