Interrogazione alla Commissione Europea: Impossibilità di accesso ai farmaci ormonali per gli uomini transessuali in Italia

19 marzo 2019

Il 18/03/2019 il giornalista Simone Alliva ha pubblicato sul settimanale online “L’Espresso”
un’inchiesta sull’accesso ai farmaci a base di testosterone per uomini transessuali, denunciando la
mancata produzione di farmaci ormonali in Italia e la conseguente impossibilità di usufruirne.
La mancata assunzione regolare di testosterone rappresenta un grave rischio per gli uomini transessuali
poiché l’assenza di ormoni determina una destabilizzazione a livello fisico e psicologico, causando forti
sbalzi d’umore che possono sfociare in una grave depressione.
Dall’inchiesta si evince come l'Agenzia Italiana del Farmaco abbia recentemente inserito tutti i
medicinali a base di testosterone nella lista dei farmaci temporaneamente indisponibili e come, per far
fronte all'assenza di produzione, le Asl siano state autorizzate a importare dall’estero i medicinali
necessari, anche se solo un endocrinologo può prescriverli. Gli endocrinologi esperti in disforie di
genere in Italia, tuttavia, sono pochissimi, molto distanti e con liste d’attesa molto lunghe. Davanti
all’impossibilità di accedere a tali cure, la comunità trans si trova così costretta ad acquistare i
medicinali nel mercato illegale, senza avere alcuna certezza sulla loro composizione.
Considerata la situazione sopradescritta, cosa intende fare la Commissione al fine di garantire il diritto
di accesso ai farmaci per gli uomini transessuali presenti sul territorio italiano?