Interrogazione alla Commissione: Completamento dell’autostrada A33 Asti-Cuneo

17 aprile 2019

Ad aprile 2018, la Commissione europea ha approvato i piani nazionali che prevedono la proroga delle
concessioni autostradali detenute da ASPI e SIAS per i tratti della A4 TO-MI e della A33 AT-CN e
permettono lo sblocco di 8,5 miliardi di investimenti che consentirebbero, inter alia, il completamento
dei 9 km mancanti sulla tratta AT-CN.

Tale decisione, che consentiva l’avvio immediato dei lavori, è stata accantonata dal nuovo governo
italiano in favore di una nuova soluzione che prevede un’indennità di subentro in alternativa alle
proroghe delle concessioni. La nuova procedura comporta un allungamento notevole delle tempistiche e
desta alcune perplessità sulla tutela della concorrenza. Tuttavia, ad oggi, nessuna soluzione alternativa è
stata notificata alla Commissione europea ed esaminata e approvata dal Comitato interministeriale per la
programmazione economica.

Tale rallentamento comporta gravissime conseguenze per l’economia locale, quantificate in perdite pari
a 100 milioni l’anno, oltre che ingenti danni ambientali, e mette a rischio il buon utilizzo dei 398 milioni
di euro stanziati dall’Unione europea per la realizzazione dell’opera.

Alla luce di quanto esposto, può la Commissione riferire sullo stato di avanzamento del dialogo con il
governo italiano circa il completamento dell’opera?