Il rapporto Tarabella

10 marzo 2015

Vi ricordate il rapporto Estrela? Ce n’è uno nuovo, e si chiama rapporto Tarabella. Ed è un rapporto che punta a tenere saldi alcuni principi di eguaglianza, che tende a combattere fortissime discriminazioni e pone un grosso accento sulla questione dell’autodeterminazione del corpo femminile. Un rapporto che fa capire chiaramente come la ripresa e lo sviluppo dell’Europa che verrà passa anche dallo sviluppo del ruolo della donna nella società.
Il rapporto è passato, votato ad ampia maggioranza e dalla quasi totalità del Partito Democratico. Comprese alcune di quelle componenti che in passato sono state motivo di scontro e fraintendimento con il nostro elettorato di riferimento. Quell’elettorato, per intenderci, che guarda a sinistra, a una società più giusta e aperta.
Il successo del rapporto Tarabella è il risultato di un grande lavoro politico. Un lavoro quotidiano. Fatto di cesello, di dialogo, di comprensione e di spiegazione dei punti nevralgici. Un lavoro che non si fa con gli slogan, ma analizzando in profondità le questioni nella loro concretezza.
Oggi festeggiamo un grande risultato. E poi ci rimettiamo al lavoro. Perché Giovedì si vota il rapporto Panzeri, sui diritti umani, e dove io – assieme all’intergruppo LGBTI – ho presentato alcuni emendamenti che sono stati accolti.