Giornata mondiale del rifugiato – “Together in Solidarity”

20 giugno 2018

Oggi è la Giornata Internazionale del Rifugiato.

Abbiamo aperto le celebrazioni nell’esplanade del Parlamento europeo con la performance del ballerino siriano Ahmad Joudeh.
Abbiamo avuto il piacere di ascoltare le storie di cento uomini e donne.
Tra quelle storie anche quelle di cinque ragazzi di Torino che ho la fortuna di ospitare. Hanno raccontato ciò che hanno vissuto e il nostro territorio visto con altri occhi. Condividendo esperienze dalle quali abbiamo molto da imparare.

Nel pomeriggio, sono intervenuto all’interno del dibattito organizzato dal Gruppo “Socialisti & Democratici” in questa bella giornata, e ho voluto ribadire tre cose:

1. Ripuliamo il nostro linguaggio: sono tutti migranti, non distinguiamo la “tipologia”. Chi scappa da un pericolo deve essere accolto. Punto.

2. In questi anni spesso abbiamo messo in atto un’integrazione sbagliata. Dobbiamo dare garanzie ai migranti che accogliamo e ai cittadini europei. Non sommare miseria a miseria.

3. Cari socialisti, non facciamoci spaventare da questi tempi bui. Facciamo proposte ancora più radicali, siamo coraggiosi.

Qui il video del mio intervento:

Nella giornata mondiale del #rifugiato – in Parlamento – ho voluto ricordare tre cose.1. Ripuliamo il nostro linguaggio: sono tutti migranti, non distinguiamo la “tipologia”. Chi scappa da un pericolo deve essere accolto. Punto. 2. In questi anni spesso abbiamo messo in atto un’integrazione sbagliata. Dobbiamo dare garanzie ai migranti che accogliamo e ai cittadini europei. Non sommare miseria a miseria. 3. Cari socialisti, non facciamoci spaventare da questi tempi bui. Facciamo proposte ancora più radicali, siamo coraggiosi.

Posted by Daniele Viotti on Wednesday, 20 June 2018