FSE+: un nuovo Fondo sociale europeo. Grande attenzione ai bambini

17 gennaio 2019

Ieri, mercoledì 16 gennaio, il Parlamento europeo ha votato il mandato negoziale per il trilogo riguardante il nuovo regolamento che istituisce il nuovo Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) che accorperà i seguenti programmi:

  • Fondo Sociale Europeo (FSE)
  • Iniziativa per l’Occupazione Giovanile (YEI)
  • Fondo di Aiuto Europeo agli Indigenti (FEAD)
  • Programma per l’occupazione e l’innovazione sociale (EaSI)
  • Programma UE per la Salute

Il nuovo fondo FSE+ avrà un budget di 120,4 miliardi (prezzi correnti) per il QFP 2021-2027, il che rappresenta un sensibile aumento rispetto ai 101,2 miliardi proposti dalla Commissione lo scorso maggio.
L’Italia sarà il maggior beneficiario tra gli Stati membri con oltre 15 miliardi di fondi a gestione concorrente per il QFP 2021-2027.

Le principali misure contenute nel testo sono le seguenti:

  • Introduzione della Garanzia per l’Infanzia (Child Guarantee) con un budget dedicato di 5,9 miliardi e obbligo agli Stati Membri di dedicare almeno il 10% delle dotazioni nazionali FSE a questo strumento. L’obiettivo è quello di aiutare i 25 milioni di bambini a rischio povertà ed esclusione sociale (26% dei bambini nella UE a 28) con accesso gratuito a servizi essenziali quali l’assistenza sanitaria, l’istruzione e l’assistenza all’infanzia di qualità, alloggi dignitosi e un’adeguata alimentazione;
  • Garanzia Giovani e YEI: budget raddoppiato rispetto al corrente QFP. Da 8,8 miliardi si è passati a 16 miliardi. Dal 2014, più di 16 milioni di giovani hanno beneficiato del programma a livello europeo, tra cui 1,3 milioni in Italia;
  • Inclusione sociale: aumento della percentuale di fondi FSE+ nazionali da destinare all’inclusione sociale nei singoli paesi dal 25% al 27% e aumento della percentuale di fondi da destinare alle persone in condizione di indigenza dal 2% al 3%. Sarà inoltre possibile utilizzare il FSE+ per misure di sostegno al reddito (es. reddito minimo) o per misure di contrasto alla povertà (es. Reddito di Inclusione – REI);
  • Easi: il nuovo programma potrà offrire sostegno diretto alle città, agli enti locali e al terzo settore per l’accoglienza, l’inclusione sociale e l’integrazione dei rifugiati.
Tag