Portare l’Europa sulle rotte dei migranti: Bardonecchia

11 maggio 2018

È terminato l’incontro ufficiale a Bardonecchia assieme al Presidente Jean Arthuis, i sindaci dei paesi montani di confine tra Francia e Italia e le associazioni e organizzazioni che da mesi si occupano dell’accoglienza migranti.

Abbiamo ascoltato i sindaci e gli amministratori locali, che ci hanno ribadito la loro necessità di avere risposte, di capire come poter lavorare meglio insieme, Francia e Italia, su alcuni temi, come quello dei minori stranieri non accompagnati, e di trovare soluzioni in grado di garantire legalità, sicurezza, e situazioni sanitarie dignitose.

Credo ci siano tre livelli su cui si deve intervenire.
Il primo è un livello di tipo legislativo. L’accordo di Dublino deve essere cambiato. All’interno del Parlamento europeo è stato fatto uno sforzo perché l’accordo si cambiasse, ma sono gli Stati membri in Consiglio che devono approvarlo. La Francia può avere un ruolo molto importante di spinta.
Il secondo punto è l’aspetto economico: abbiamo bisogno di capire che quello delle migrazioni è un fenomeno su cui bisogna prevedere delle risorse. Abbiamo bisogno di soluzioni di lungo periodo, non sono più emergenze. Nel futuro quadro finanziario cercheremo di intervenire per provare a risolvere la questione nei paesi di origine delle migrazioni, prevedendo investimenti.
Abbiamo, infine, bisogno di uno “spirito montanaro” europeo: prima si corre ad aiutare e dopo ci si chiede cosa fare dal punto di vista politico.

Ora ci dirigiamo a Ventimiglia, per la seconda parte del nostro viaggio di ascolto. Vi tengo aggiornati!