Europa 2021: Addio alla plastica monouso!

28 marzo 2019

Questa settimana abbiamo confermato il divieto d’uso della plastica usa e getta entro il 2021.
Abbiamo votato ieri in Plenaria, con una ampissima maggioranza, per dire addio a piatti di plastica, posate monouso, cotton fioc, cannucce e mescolatori, bastoncini di plastica per palloncini, plastiche ossi-degradabili, contenitori per alimenti e tazze in polistirolo espanso
Il prossimo obiettivo sarà quello di arrivare a riciclare il 90% delle bottigliette di plastica entro il 2029. Queste dovranno, inoltre, avere il 25% di contenuto riciclato entro il 2025 e il 30% entro il 2030.

L’accordo rafforza l’applicazione del principio “chi inquina paga”, introducendo una responsabilità estesa per i produttori. Questo nuovo regime si applicherà, ad esempio, ai filtri di sigaretta dispersi nell’ambiente e agli attrezzi da pesca persi in mare, per garantire che i produttori sostengano i costi della raccolta.

Le nuove norme stabiliscono che l’etichettatura informativa sull’impatto ambientale di disperdere per strada le sigarette con filtri di plastica sarà obbligatoria. Ciò dovrà valere anche per altri prodotti come bicchieri di plastica, salviette umidificate e tovaglioli sanitari.

Oltre l’80% dei rifiuti marini è costituito da plastica. I prodotti coperti dalla legislazione costituiscono il 70% di tutti i rifiuti marini. A causa della sua lenta decomposizione, la plastica si accumula nei mari, negli oceani e sulle spiagge dell’UE e del mondo. I residui di plastica sono ingeriti dalle specie marine (come tartarughe marine, foche, balene e uccelli, ma anche dai pesci e dai crostacei) e sono quindi presenti nella catena alimentare umana.

Abbiamo scritto una pagina importante per il futuro del nostro continente. Bisogna accompagnare a queste soluzioni legislative buone pratiche individuali quotidiane, come portare con sé borracce per l’acqua.

Time to end plastic marine pollution

Single-use straws, plates and disposable cutlery are some of the most used plastics items. But have you ever wondered where do they go after their use? More than 300 million tonnes of plastics are produced worldwide. Out of these, millions of tonnes of waste end up in the environment, and critically in our beaches and seas. Single-use plastics constitute 50% of all marine litter and, being not recyclable, they have a high environmental impact, particularly on our marine ecosystems. We’ve been fighting for a ban on single-use plastics for years and finally today, after lengthy negotiations with member states, we have voted to ban all plastic products for which sustainable alternatives exist. For other plastics items, countries will have to limit their use and greatly improve their waste management.This is a major step forward toward a more sustainable Europe, in a Europe that commits and protects our planet. The upcoming European elections will be crucial in making sure the Union’s transition to a circular economy becomes a reality. The planet’s future depends on everyone’s commitment. Give us a like if you agree.

Posted by Socialists and Democrats Group in the European Parliament on Wednesday, 27 March 2019