Diario di Lesbo

30 ottobre 2019

Ho deciso di tornare a viaggiare. Ho deciso di andare a incontrare chi si occupa di migrazioni e a vedere coi miei occhi cosa accade ai confini dell’Europa. Ho iniziato con Lampedusa dove sono stato da fine settembre a inizio ottobre. Ho raccolto interviste, ho assistito a sbarchi, ho visto l’hotspot e ho raccontato tutto attraverso la mia pagina Facebook.

Poi sono partito per Lesbo il 16 ottobre e ho iniziato un mio diario quotidiano su La Stampa.
Potete trovare tutti i racconti qui sotto.

A breve ripartirò.  Intanto, se volete, potete mandarmi commenti o osservazioni su info@danieleviotti.eu

Giorno 1 > Fifi, dallo Zimbabwe a Lesbo: cucino e studio greco
Giorno 2 > Come lavorano le Ong a Lesbo
Giorno 3 > Anche al campo profughi di Lesbo la domenica si va al mercato
Giorno 4 > Il campo profughi di Moria, sull’isola di Lesbo, è l’inferno
Giorno 5 > Gli ultimi degli ultimi: i minori non accompagnati di Moria
Giorno 6 > Il cimitero dei salvagenti: a Lesbo due colline di color arancione evocano storie di fughe e naufragi
Giorno 7 > Moria, alla ricerca di risposte
Giorno 8 > Lesbo, i migranti e il cibo: qui ogni giorno è una lotta contro la fame
Giorno 9 > A Lesbo tra i migranti Lgbt: la discriminazione diventa doppia
Giorno 10 > A Lesbo tra i volontari: ecco perché dedichiamo un pezzo della nostra vita ai migranti
Giorno 11 > Pantaloni, gonna, camicia: a Lesbo l’abito fa l’essere umano
Giorno 12 > Lesbo, arriva l’inverno e i trasferimenti dei profughi procedono a passo di lumaca

Qui tutto il diario di Lesbo

Le fotografie sono state realizzate da Daniele Salaris.
Supporto redazionale: Roberta Bertero

 

 

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