Uè! Guarda che per i migranti ci siamo noi

29 ottobre 2018

Mercoledì abbiamo approvato in Parlamento il progetto di bilancio per il 2019, di cui sono relatore. Rispetto al tema della migrazione, il Parlamento ha adottato una posizione fortemente ambiziosa che prevede un aumento di 339 milioni della dotazione assegnata a questa area di policy rispetto a quanto proposto nel Progetto di bilancio della Commissione europea.

L’aumento di 339 milioni è distribuito sulle seguenti linee di bilancio:

  • Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (AMIF): + 33 milioni
  • Strumento di Cooperazione allo Sviluppo (DCI): + 105 milioni
  • Strumento europeo di vicinato (ENI): + 201 milioni

Questi aumenti hanno un duplice obiettivo:

1) fornire maggior supporto agli Stati membri dell’UE nella gestione del fenomeno migratorio, in particolare per quanto riguarda l’asilo, l’integrazione e i rimpatri (AMIF);

2) affrontare alla radice le cause profonde della migrazione come la povertà, la fame, la siccità, le epidemie, i conflitti, le violazioni dei diritti umani e la mancanza di democrazia (DCI e ENI).

AMIF

Gli aumenti al Fondo AMIF offrono un maggiore supporto agli Stati per perseguire i seguenti obiettivi: rafforzare e sviluppare tutti gli aspetti del sistema europeo comune di asilo, compresa la sua dimensione esterna; sostenere la migrazione legale verso gli Stati membri in funzione del loro fabbisogno economico ed occupazionale e promuovere l’effettiva integrazione dei cittadini di Paesi terzi nelle società ospitanti; promuovere strategie di rimpatrio eque ed efficaci negli Stati membri, che contribuiscano a contrastare l’immigrazione illegale, con particolare attenzione al carattere durevole del rimpatrio e alla riammissione effettiva nei paesi di origine e di transito; migliorare la solidarietà e la ripartizione delle responsabilità fra gli Stati membri, specie quelli più esposti ai flussi migratori e di richiedenti asilo, anche attraverso la cooperazione pratica.

DCI

La Strumento di Cooperazione allo sviluppo mira principalmente a ridurre e, a lungo termine, eliminare, la povertà. Contribuisce a promuovere lo sviluppo economico, sociale e ambientale sostenibile e a consolidare e sostenere la democrazia, lo stato di diritto, il buon governo, i diritti umani e i relativi principi del diritto internazionale. Gli aumenti allo Strumento di Cooperazione allo sviluppo hanno l’obiettivo di affrontare alla radice le cause profonde della migrazione come la povertà, la fame, la siccità, le epidemie, i conflitti, le violazioni dei diritti umani e la mancanza di democrazia al fine di diminuire la portata globale del fenomeno migratorio e alleggerire la pressione a cui sono sottoposti attualmente gli Stati membri.

In particolare, gli aumenti fanno riferimento a:
– la linea di bilancio del DCI relativa allo Sviluppo umano: + 60 milioni
– la linea di bilancio del DCI relativa ad Asilo e Migrazioni: + 5 milioni
– la linea di bilancio del DCI relativa allo Sviluppo della società civile: + 40 milioni

ENI

Lo Strumento europeo di vicinato (ENI) è la fonte di finanziamento principale della Politica europea di vicinato (PEV) mira a sostenere i processi di riforma in ambito politico, economico e sociale nei seguenti paesi del vicinato dell’Unione. Si tratta in particolare di Algeria, Autorità Palestinese, Egitto, Giordania, Israele, Libano, Libia, Marocco, Siria e Tunisia, i quali fanno parte della cosiddetta Unione per il Mediterraneo, e di Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Moldavia e Ucraina, che compongono il cosiddetto Partenariato Orientale. La PEV intende consolidare la prosperità, la stabilità, la sicurezza, l’economia di mercato e la crescita sostenibile, oltre che aumentare l’impegno dell’UE e dei propri partner a favore di democrazia, diritti umani, stato di diritto e buon governo.

Così come gli aumenti allo Strumento di Cooperazione allo sviluppo, anche gli aumenti allo Strumento europeo di vicinato hanno l’obiettivo di affrontare alla radice le cause profonde della migrazione come la povertà, i conflitti, le violazioni dei diritti umani, la mancanza di democrazia al fine di diminuire la portata globale del fenomeno migratorio e alleggerire la pressione a cui sono sottoposti attualmente gli Stati membri.

In particolare, gli aumenti fanno riferimento a:
– la linea di bilancio dell’ENI relativa ai diritti umani, al buon governo e alla mobilità nei Paesi del Mediterraneo: + 22,5 milioni
– la linea di bilancio dell’ENI relativa alla riduzione della povertà e allo sviluppo sostenibile nei Paesi del Mediterraneo: + 72,5 milioni
– la linea di bilancio dell’ENI relativa alla confidence building, alla sicurezza e alla prevenzione e alla risoluzione dei conflitti nei Paesi del Mediterraneo: + 30 milioni
– la linea di bilancio dell’ENI relativa al Sostegno al processo di pace e assistenza finanziaria alla Palestina e all’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei profughi palestinesi (UNRWA): + 21,1 milioni
– la linea di bilancio dell’ENI relativa ai diritti umani, al buon governo e alla mobilità nei Paesi del Partenariato Orientale: + 22,5 milioni
– la linea di bilancio dell’ENI relativa alla riduzione della povertà e allo sviluppo sostenibile nei Paesi del Partenariato Orientale: + 32,6 milioni
– la linea di bilancio dell’ENI relativa alla confidence building, alla sicurezza e alla prevenzione e alla risoluzione dei conflitti nei Paesi del Partenariato Orientale: + 1,5 milioni

La settimana scorsa ho festeggiato perché il Parlamento ha approvato queste misure per cui mi sono fortemente battuto. Con quel voto si è scelto che linea dare all’Europa nel prossimo futuro. Nelle prossime settimane sarò al lavoro per una negoziazione con Consiglio e Commissione che mantenga queste misure così come pensate da noi.
Il supporto di un grande pezzo del Parlamento è la migliore base possibile per una intesa soddisfacente con le altre Istituzioni.


Per seguire l’iter del Bilancio Europeo ho creato un instant book che illustra le varie fasi della definizione di questo ampio progetto, oltre a raccontarvi il mio punto di vista e come il bilancio ci permetta di avere ambienti più puliti, cibi più sani e sicuri, maggior sicurezza, opportunità di studio all’estero, aiuti e assistenza umanitaria. Lo trovate qui.

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