Uè! Guarda che le temperature le abbassiamo noi

29 ottobre 2018

Anche sul tema del cambiamento climatico la posizione del Parlamento sul bilancio europeo per il 2019 è molto ambiziosa.  L’Unione europea è chiamata a confermare il suo ruolo di leader mondiale nella lotta contro il cambiamento climatico e ad adoperarsi per rispettare gli ambiziosi impegni sottoscritti nell’accordo di Parigi del 2015.

L’Unione europea, per la programmazione finanziaria 2014-2020 si era preposta l’obiettivo di destinare il 20% degli impegni del bilancio dell’UE nell’arco dell’intero quadro finanziario pluriennale all’azione per il clima. Negli anni scorsi questo impegno NON è stato rispettato e l’andamento del bilancio dell’Unione indica che, senza un cambio di passo, si raggiungerà soltanto il 18,8 % durante il periodo del corrente QFP.

Per invertire la rotta, il Parlamento europeo ha approvato un aumento di 125 milioni alle voci di bilancio relative al cambiamento climatico.

L’aumento di 125 milioni è distribuito sulle seguenti linee di bilancio:

  • Horizon 2020 – CEF: + 75 milioni
  • Programma LIFE: + 105 milioni
  • Strumento di Cooperazione allo sviluppo (DCI): + 35 milioni

Horizon 2020 – CEF

I programmi Horizon 2020 e Meccanismo per collegare l’Europa (CEF) sono i due più importanti programmi europei in termini di dotazioni finanziarie e contribuiscono notevolmente all’azione per il clima condotta dall’UE. Horizon 2020 è il più importante programma ad accesso diretto dell’UE e sostiene e promuove la ricerca e l’innovazione. Il programma identifica sette sfide prioritarie nelle quali l’investimento nella ricerca e l’innovazione possono avere un impatto reale a beneficio dei cittadini. Tra di esse, ben tre sfide hanno un impatto sensibile sul tema del cambiamento climatico: Energia sicura, pulita ed efficiente (Sfida 3), Trasporto intelligente, verde e integrato (Sfida 4) e soprattutto Azione per il clima, ambiente, efficienza delle risorse e materie prime (Sfida 5).

In particolare, gli aumenti fanno riferimento alle seguenti linee di bilancio:
– Conseguire un’economia efficiente sotto il profilo delle risorse e resistente ai cambiamenti climatici nonché un approvvigionamento sostenibile di materie prime: + 2,6 milioni
– Realizzare un sistema di trasporto europeo efficiente sotto il profilo delle risorse, rispettoso dell’ambiente, sicuro e senza soluzione di continuità: + 7 milioni
– Transizione a un sistema energetico affidabile, sostenibile e competitivo: + 10 milioni

Il Meccanismo per collegare l’Europa, invece, è uno strumento finanziario fondamentale per promuovere la crescita, l’occupazione e la competitività attraverso investimenti infrastrutturali mirati a livello europeo. Supporta lo sviluppo di reti transeuropee ad alte prestazioni, sostenibili e interconnesse in modo efficiente nei settori dei trasporti, dell’energia e dei servizi digitali. Nell’ambito dell’azione per clima, risulta decisivo l’apporto della componente Energia del CEF, che contribuisce alla realizzazione dell’Unione dell’energia e sosterrà la transizione dell’Europa verso un’energia pulita.

In particolare, gli aumenti fanno riferimento alle seguenti linee di bilancio:
– Eliminare le strozzature, accrescere l’interoperabilità ferroviaria, realizzare i collegamenti mancanti e migliorare le tratte transfrontaliere: + 10 milioni
– Garantire sistemi di trasporto efficienti e sostenibili: + 21 milioni
– Ottimizzare l’integrazione e l’interconnessione dei modi di trasporto e accrescere l’interoperabilità: + 10 milioni
– Contribuire allo sviluppo sostenibile e alla tutela dell’ambiente: + 21 milioni

LIFE

LIFE è il programma dell’Unione europea mirato alla protezione dell’ambiente, intesa come habitat, specie e biodiversità, come utilizzo efficiente e sostenibile delle risorse naturali, protezione ambientale e governance ambientale a salvaguardia della salute, lotta alle emissioni inquinanti e al cambiamento climatico, miglioramento delle politiche, della governance e introduzione di sistemi più efficaci in ambito ambientale. Realizzato nella sua prima edizione del 1992, LIFE è uno dei programmi “storici” dell’Unione europea. Nell’attuale fase di programmazione 2014-2020, il programma LIFE è suddiviso in due componenti principali: un sottoprogramma “Ambiente” e un sottoprogramma “Azione per il clima”, a loro volta organizzati in settori prioritari e tipologie di azione.

DCI

La Strumento di Cooperazione allo sviluppo mira principalmente a ridurre e, a lungo termine, eliminare, la povertà. Contribuisce a promuovere lo sviluppo economico, sociale e ambientale sostenibile e a consolidare e sostenere la democrazia, lo stato di diritto, il buon governo, i diritti umani e i relativi principi del diritto internazionale.

Le principali linee di bilancio del DCI relative all’ambiente e allo sviluppo sostenibile che hanno beneficiato di un aumento sono le seguenti:
– Ambiente e cambiamento climatico: + 25 milioni
– Energia sostenibile: + 10 milioni

La settimana scorsa ho festeggiato perché il Parlamento ha approvato queste misure per cui mi sono fortemente battuto. Con quel voto si è scelto che linea dare all’Europa nel prossimo futuro. Nelle prossime settimane sarò al lavoro per una negoziazione con Consiglio e Commissione che mantenga queste misure così come pensate da noi.
Il supporto di un grande pezzo del Parlamento è la migliore base possibile per una intesa soddisfacente con le altre Istituzioni.


Per seguire l’iter del Bilancio Europeo ho creato un instant book che illustra le varie fasi della definizione di questo ampio progetto, oltre a raccontarvi il mio punto di vista e come il bilancio ci permetta di avere ambienti più puliti, cibi più sani e sicuri, maggior sicurezza, opportunità di studio all’estero, aiuti e assistenza umanitaria. Lo trovate qui.

Tag