Bilancio UE 2017

12 ottobre 2016

Nelle riunioni della commissione bilancio di ieri abbiamo votato la posizione del Parlamento rispetto al Bilancio 2017. Noi ci siamo. Adesso ci aspetta la sempre complessa fase di negoziazione con la Commissione Europea e il Consiglio (la cosiddetta Conciliazione). Nella nostra proposta abbiamo messo più fondi per la ricerca di base, un più concreto aiuto per una politica di investimenti e abbiamo portato al massimo possibile l’aiuto per gestire al meglio l’emergenza – che non deve più essere considerata tale – dei migranti. Questa mattina il presidente del consiglio Renzi ha dichiarato che l’Europa deve essere fondata più sulla solidarietà umana e sociale. Sono d’accordo con lui. Come Parlamento stiamo dimostrando di mettere questo tema al centro della nostra azione.

Tra le altre cose, inoltre, è stata votata un’opinione (di cui ero relatore ombra per il gruppo S&D) sulla Difesa Comune. La commissione bilancio, in sintesi, ha espresso parere favorevole per creare le condizioni che costruiscano un’Unione Europea con un solo meccanismo di difesa anziché ventisette, talvolta inefficienti e sicuramente molto costosi, eserciti nazionali. È un obiettivo politico di cui abbiamo più volte discusso e sono contento di constatare un grande consenso trasversale a riguardo.

Questa nostra proposta verrà votata nella prossima sessione di Strasburgo. Poi arriverà la fase di Conciliazione finita la quale potremo votare e approvare il bilancio definitivo (a novembre o a dicembre, dipende dalla lunghezza di questa trattativa). Secondo me abbiamo fatto un ottimo lavoro.