Bella ciao al Milano Pride

2 luglio 2018

Oggi al Milano Pride abbiamo intonato – fieri – Bella Ciao.

Ricordando ciò che ha scritto Pestelli, questa canzone della libertà è un piccolo bene immateriale che agisce sulla coscienza come qualcosa che arriva da lontano.
Oggi eravamo in tanti, orgogliosi, a ricordare che in questi tempi difficili noi continuiamo a scendere in piazza e ci facciamo sentire ancora di più. “La Regione che non c’è” oggi non ha potuto non vedere.

Mentre cantavamo il mio pensiero è andato a Istanbul. Là – dove in anni passati sono riuscito a far sentire la mia presenza e quella dell’Integruppo a fianco degli attivisti LGBT – domani il pride non si potrà tenere.