AVVISO PREVENTIVO SU QUELLO CHE USCIRÀ DAL CONSIGLIO D’EUROPA SULLA GPA

11 ottobre 2016

So già che si farà molto rumore a riguardo – anche perché ci sono degli esponenti del Pd coinvolti, ai quali rivolgo le raccomandazioni di Sergio Lo Giudice di attenersi alla linea del partito – ma quello che uscirà oggi dal Consiglio d’Europa sul tema della GPA (in cui si sta discutendo su emendamenti che trasformano la tutela dei bambini già nati da procreazioni assistita a condanna della pratica tout court) sarà una raccomandazione priva di alcun valore legislativo e politico. Vi prego di non credere alle semplificazione e alla strumentalizzazione che ne verrà fatta: quando si parla di Consiglio d’Europa non si intende quello che intendiamo come Unione Europea, ma un gruppo di 47 stati europei accomunati dalla Convenzione Europea dei Diritti Umani che si incontra per discutere di vari temi legati ai diritti umani. Gli unici tre organi deputati a dare indicazioni politiche e legislative – pur non potendo intervenire sulle decisioni degli stati membri – sono la Commissione Europea, il Consiglio e il Parlamento Europeo, e la posizione di questi tre enti sul tema dei diritti e della tutela dei bambini è all’avanguardia. Calma e sangue freddo, che sull’argomento specifico, in Italia, abbiamo ancora molto lavoro da fare.

[qui un documento in cui si spiega bene la posizione e tutta la faccenda: https://goo.gl/TzA9EO]